Cuore sbrindellato ed emozioni nuove



Eccola qui...
La donna col viso da bambola e gli occhi color cielo piovente.

Ormai da tempo perso è a terra, accasciata, stringendo ciò che ne è rimasto dell’anima spenta.
Immobile,lo sguardo annebbiato, perso, lucido.
Lei sa di arresa,spoglia e deserta.
Scappata via lasciando scie di sangue,cocci e brandelli del suo cuore, priva di forze per raccoglierli.
Col cuore morto da quando scelse di privarsi d’aria, esposta di nuovo alla vita prova respirare. 
Farlo è un supplizio atroce.
Eppure i suoi sensi non si arrendono;
non le basta, non le basta mai...
Hanno cercato a lungo e infine colgono aria nuova che si concede a gocce.
La chiamano,e lei si svela, senza opporre resistenza.

La mente si accende, chiude gli occhi e sente il profumo sotto pelle, e invitante, fatto di tracce invisibili che marchiano in segreto. 
Solo al pensiero di avvolgersi nei veli di seta che accarezzano la mente, brama e si lascia dominare.
Sanno di rosso, tempra felino, fuochi roventi di smeraldo e salsedine piccante.
Di gioco provocante,innocenza,paura e dolcezza.
Vizi profani, pensieri fini, patchouli, intensi temporali e tempeste folli.
Sanno di un mondo contraddittorio  ben saldo che sa placcare, è un connubio perfetto.

Cosciente ammaliante si diffonde in alto e lei piccola idiota riempie i polmoni,svelando compiaciuta un fragile sorriso nato appena.
Lentamente le pieghe del vissuto rallentano la presa,facendo posto al sangue nuovo nelle vene.
Quanta forza! Quanto tormento prezioso...
Il dolce peccato ribelle le fa scattare l’interruttore persino nell’anima e con essa miriadi di emozioni dei suoi sogni.

Beata rara... fa male meno, sa di leggerezza.
Magari con purezza tornerà a battere un giorno quel cuore dannato...
Vivere e morire con doppia intensità. 


Chissà! 


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