Meravigliosamente finalmente te...
Sono così belli, pieni di luce e vita i tuoi occhi di gatto grigi; hai addosso tutti i tuoi successi e le tue cadute colossali,con tutto di ali forti e tarpate, meravigliosamente finalmente te e sono felicissima.
Guardati! Il tuo vissuto, le tue azioni...
Nessuno sarebbe stato in grado di provare la miriade di emozioni che tu hai provato,non come te.
Le hai accolte nel cuore ad un caro prezzo.
Erano mute, cementate nell’anima fino a poco fa.
Ora hai concesso a loro di iniziare a far crollare tutto, urlare finalmente, stando a guardarle senza giudizi e stai già meglio.
Hai iniziato a conoscerti a fondo, accettarti e soprattutto amarti.
Una parte di te saprà sempre di profumo d’ambra e patchouli, c’e l’hai sotto pelle, ma saprà anche di libertà... gioia nel cuore e sorrisi sul volto...
E anche se le tue spalle sono tuttora belle larghe è ora di lasciar andare via la forza insieme a tutte le ali che ti proteggevano.
Hai lottato così a lungo con te stessa, ci è voluto del tempo, parecchio, troppo persino per i tuoi gusti, ma alla fine ci sei riuscita.
La confusione si era impossessata di te del tutto da anni, è alla fine quando hai toccato il fondo persino la disperazione si era arresa. L’aveva contagiata con la tua mancanza di speranza.
Erano rimaste con lei solo la follia è la paura, non capendo bene nemmeno loro come dividerti; prendevano brandelli del tuo cuore a caso.
Sei stata salvata dalla paura, ciò che ne era rimasto di te. I tuoi tentativi vani, non sei stata una cento nemmeno in questo grazie al cielo.
Tutte le volte che volevi mettere fine a tutto quanto puntualmente lei aveva la meglio.
Mille cocci di te sparsi ovunque e priva di forze per poter raccoglierle, sono rimasti lì.
Ti sei alzata spoglia di loro finalmente è hai iniziato a camminare, nelle radici dell’anima l’essenza di te si è svegliata.
Ricordi?
In quel momento ti è passata davanti...
tutta la vita. Proprio tutta.
Non potrai mai cancellare le tue azioni, buone o cattive.
Anche se volessi farti perdonare,perdonare o perdonarti, certe azioni una volta compiute diventano imperdonabili; ahimè e grazie al cielo.
Guardati! Meravigliosamente finalmente te!
Non cambieresti nemmeno una virgola del tuo passato perché ti ha resa ciò che sei, e domani sarà accanto a te per portarti consiglio.
Le cose non avvengono mai a caso.
Tutto accade per un motivo, tutto accade nel momento giusto e nel posto giusto.
Chi ti conosce e non, ha capito.
Gli altri non contano.
Chi ti conosce e non, non ha capito affatto ma non pretendi nulla perché non sei Dio e di certo non sei sulla terra per fare il paladino, nessuno lo è.
Il resto non conta.
Sei un vulcano, ghiaccio tagliente, sei libera.
Voglio vederti felice.
Prenditi per mano e fa pace con te stessa.
Ho attraversato tutta questa “vita” insieme a te, è ora di vivere...
Lascia dietro tutto ciò che ti fa stare male, per quanto ti abbia fatto del bene.
“Di te mi ha subito colpita il contrasto tra quel sorriso così spalancato sul mondo e la malinconia che porti negli occhi. Il contrasto tra il piglio da guerriera e la dolcezza che c’è dietro”
“fragile acciaio”,
“libellula in ferro”,
“piccola e immensa”,
“giglio intenso di abbagliante purezza”.
“Sarò la tua primavera
Voglio vederti sbocciare
Sento che hai germogli potenti
Terreno fertile
Un roseto selvatico”
E la tua fatina ti ha fatto veramente da portafortuna.
Le tue ferite sono state capricciose da sempre e da sempre hanno voluto guarire subito; eppure ti è toccato “aspettare la fioritura, come in natura, come coi campi, i vigneti, le rose”...
C’è l’hai fatta.
Immensa meravigliosamente finalmente te, dopo tutto questo arduo percorso ti riconosco e ti conosco di nuovo.
Sei splendida!
Ed io ti amo!
...Tantissimo...
Commenti
Posta un commento